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Teatro: Scala a piròli |
Associazione Teatrale
Scala a piròli
P R E S I D E N T E: MARCARI Angelo Paolo
Vice PRESIDENTE: DE SANTIS Luciano
S e g r e t a r i o: MARCARI Maria Teresa
Direttore Artistico: MARCARI Bruno
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| Anno |
LAVORI REALIZZATI |
AUTORE |
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| 1975 |
Cala da 'ssa cerescia |
Renato Brogelli |
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| 1977 |
Aria de cullina |
Renato Brogelli |
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| 1990 |
Volemoce bene che pocu ce costa |
Renato Brogelli |
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| 1991 |
Lu pangrattatu |
Renato Brogelli |
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| 1993 |
U piccarittu |
Vincenzo Marchioni |
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| 1997 |
A fibia da sora Meneca |
Lino Sciarpelletti |
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| 2000 |
L'attestatu |
Pasquale Di Menco |
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| 2001 |
L'ambulatoriu de u medicu de famiglia dott. MazzatostaMezzabotta |
Angelo Paolo Marcari |
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| 2002 |
Chi s'abbassa troppu se gli scopre u culu |
Angelo Paolo Marcari |
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| 2003 |
L'albergo MATTARÈLLI |
Angelo Paolo Marcari |
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| 2004 |
Lu poru TRIPOLINO MEO |
Angelo Paolo Marcari |
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| 2005 |
Lillino MOZZARECCHIE |
Angelo Paolo Marcari |
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Breve storia
La compagnia teatrale SCALA A PIRÒLI, nata negli anni 70 si è distinta nelle varie rappresentazioni
teatrali in vernacolo monteleonese con accessi, in anni precedenti, anche al teatro Vespasiano di Rieti.
Brillante sempre nelle esposizioni, brillante e piccante nello stesso tempo, si rinnova in continuazione
con nuove leve, ma sempre con l’obbiettivo di far divertire tra virgolette.
Ogni commedia infatti propone un tema, un pensiero, una riflessione, un consiglio.
Divertirsi sì, ma facendo tesoro dei suggerimenti utili per migliorare la nostra vita di relazione con gli altri.
Gli ultimi due lavori (il primo già rappresentato nei comuni di: Monteleone Sabino, Ginestra, Limiti di Greccio,
Terze Ville di Belmonte, Osteria Nuova di Poggio Moiano, Frasso …)
Ultimi lavori
LLU PORU TRIPOLINO MEO autore e regista Angelo Paolo Marcari
La commedia è ambientata ai nostri giorni, in un salotto di una piccola abitazione di un piccolo paesino,
di una piccola provincia, dove vivono il signor Tripolino Treppalle e la signora Scacaroni Isolina.
L’autore con questo lavoro, espresso in chiave burlesca, auspica, esasperando alcuni episodi e comportamenti
che alcune scelte di vita fatte in momenti particolari da un uomo o da una donna non siamo oggetto né di
criminalizzazione e pettegolezzi, né tanto meno di ridicolo o meraviglia, perché nessuno sa a priori,
cosa si prova interiormente, in quegli attimi così difficili della propria vita.
Di fatti il testo di questa commedia con i suoi molteplici personaggi (circa 15) vuole porre in risalto la
razionalità e la saggezza di un uomo che viene spinto, suo malgrado, dalla moglie ad affrontare una dura scelta:
lasciare o no la famiglia.
E qui assisteremo ad un diabolico artefizio escogitato dal nostro eroe.
LILLINO MOZZARECCHIE autore e regista Angelo Paolo Marcari
La scena si svolge nella Parruchierìa di Gianna. Lillino è l’aiutante sbadato e pettegolo che ha già
rovinato diversi lobi auricolari ai personaggi più in vista del paese. Da qui il soprannome di Mozzarecchie.
In questo negozio vengono raccontati gli sfoghi e i travagli di una suora tra il maresciallo dei carabinieri
e il parroco del paese; le maleducazioni dei giovani e i pettegolezzi del garzone del negozio;
le falsità e le truffe messe in atto per sbarcare il lunario alle spese dello stato e dei noi cittadini
da parte di una coppia di coniugi (falsi invalidi).
Emblematica è la figura della coscienza che in un angolo osserva, registra, mette in evidenza le discrasie
della nostra società, le anomale consuetudini arcaiche e suggerisce comportamenti più consoni alla società
ed alla persona per rimuovere pregiudizi e soprusi incontrollati.